
Arridatoi e terminali
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OsculatiTenditore sartiame cannula aperta 1/2″ cavo 7 mm
14,10 €
Domande frequenti: Arridatoi e terminali
Terminali a pressare o meccanici: che differenza c’è?
I terminali a pressare si montano con una pressa idraulica in officina. Quelli meccanici si possono montare anche a mano e sono riutilizzabili, seguendo le istruzioni del produttore.
In entrambi i casi arridatoio e terminale devono essere compatibili con il diametro del cavo e con il perno della landa o dell’albero: controlla misura del perno e filettatura prima di ordinare. Dettagli nella guida a vela e sartiame.
Arridatoi e terminali sono i punti in cui il sartiame si collega a lande, albero e strallo: se uno cede, cede l’intero cavo. In questa categoria ci sono tenditori, terminali a pressare e meccanici, redance, forcelle, morsetti e tensiometri, in gran parte in acciaio inox, delle marche Osculati, Blue Wave, Lewmar e Loos & Co.
Come scegliere tenditori e terminali per il sartiame
Misura e filettatura
Il tenditore va scelto in base al diametro del cavo e al perno della landa. Le misure si trovano sia in millimetri sia in pollici (per esempio 3/8″ per cavo da 5 mm): quando sostituisci un pezzo, misura il filetto esistente e verifica se il terminale è destro o sinistro. Il corpo del tenditore ha infatti un filetto destro e uno sinistro, che lo fanno avvicinare o allontanare girando.
Forcella fissa o snodata, a pressare o a occhio
La forcella snodata segue meglio gli angoli di lavoro e riduce la flessione sul filetto; quella fissa è più compatta. I terminali a pressare richiedono la pressatrice, mentre quelli a occhio con redance e morsetti si montano a mano e sono adatti a draglie e usi meno sollecitati.
Manutenzione
Le filettature inox su inox possono grippare: lubrificale prima del montaggio e blocca il tenditore con coppiglie o anelli. Controlla ogni stagione eventuali crepe vicino ai terminali. Altri consigli nella guida come scegliere l’attrezzatura per vela e sartiame.
